Casella di testo:                           Non sia turbato il nostro cuore 

Un momento storico di grandi paure e cupe profezie; un momento dove guerra, democrazia e terrorismo hanno assunto connotati del tutto diversi rispetto ai decenni precedenti; un momento, quello attuale, in cui buoni e cattivi faticano a distinguersi perché giocano alle stesse regole e si prefiggono obiettivi non poi tanto diversi. 

E’, questo, anche un momento (e speriamo si possa parlare soltanto di momento!) in cui si assiste al diffondersi di paure più o meno irrazionali, di allarmi sempre meno sostenuti da dati concreti e attendibili, alla sistematica emarginazione (e a volte soppressione) del ‘diverso’: nemmeno il pensiero ‘diverso’, o critico, è più tollerato. Vengono minimizzate o ignorate prospettive nuove, scomode; vengono criminalizzati scoperte, scienziati e pensieri che osino dirigersi verso lidi diversi da quelli convenzionali. 

Negli ultimi anni si sono intensificati gli annunci di possibili ‘nemici’ che attendono, nell’ombra, di sbucare fuori e agguantare l’umanità per il collo: virus di cui si ipotizza la comparsa e fanatici pronti ad usarli senza pietà. 
Così, è arrivata la "mucca pazza" e, subito dopo l’11 settembre, l’allarme vaiolo in tutto il mondo, cavalcato in grande stile dai mass-media: zero casi, malattia scomparsa da decenni, eppure migliaia di dosi vaccino acquistate e migliaia di persone già vaccinate negli USA al solo scopo di scacciare un fantasma. 

Lo stesso dicasi per l’antrace: la polverina di carbonchio, risultata poi provenire dagli stessi laboratori americani, è stata inserita in una manciata di lettere provocando meno morti delle dita di una mano: decine di milioni di lettere sono state controllate, milioni di dosi di un vaccino sperimentale sono state somministrate, provocando la durissima reazione di un numero crescente di militari; soldati che hanno visto su loro stessi gli effetti dannosi dell’immunizzazione. Ma grazie all’allarme innescato, negli USA è divenuto possibile autorizzare l’uso di qualsiasi vaccino in fase d’emergenza anche senza test sull’uomo, basandosi soltanto su quelli praticati sugli animali e rendendo assai più breve l’iter che un prodotto del genere fa per arrivare sul mercato. 

Più di recente abbiamo avuto a che fare con la Sars, una polmonite alla quale è stato dato un nome nuovo e in onore della quale è stato “scoperto” il coronavirus del secolo; salvo poi verificare che i casi pubblicizzati sono per la quasi totalità soltanto sospetti e che ancora non vi sono certezze assolute sulla reale causa, o sulle concause, della malattia. Si fa nel contempo sempre più intensa la pressione degli esperti, nazionali e internazionali, che annunciano quasi ogni settimana il pressoché certo arrivo di un nuovo virus mortale, il virus del millennio, al quale è già stato affibbiato l’inquietante nomignolo di “Big One”: gli stessi medici e rappresentanti istituzionali ammettono che nessuno sa come e cosa sarà ne quando di preciso arriverà, ma certamente arriverà! 
Quindi, il messaggio è: rammentate che siete tutti in pericolo, nessuno è ...ne sarà mai al sicuro. E soprattutto: stiamo moltiplicando gli sforzi per darvi sempre nuove risposte e nuovi farmaci, che naturalmente, data la situazione contingente, non dovete, né potrete rifiutare. 
Nessuno però parla dei settemila morti l’anno in Italia per infezioni ospedaliere. La denuncia è arrivata da un docente dell’Università la Sapienza, ma non è stata diffusa dai mass-media. Nessuno parla della denuncia fatta dalla rivista New Scientist, che ha spiegato come l’epidemia dell’influenza dei polli possa essere stata plausibilmente diffusa a causa dell’uso massiccio sui volatili del vaccino contenente il ceppo virale H5N1. Nessuno parla della disperazione e delle proteste degli allevatori italiani che hanno denunciato per mesi come le pecore muoiano o abortiscano dopo avere ricevuto il vaccino contro la malattia della ‘lingua blu’; le istituzioni sanitarie hanno negato e hanno continuato ad imporre la vaccinazione. 
Nessuno parla dei tantissimi soldati americani, canadesi, inglesi e australiani che rifiutano il vaccino anti-antrace, temendo per la loro salute, e vengono degradati e condannati dalla corte marziale. 
Nessuno parla nemmeno dei dati sconcertanti raccolti dal Condav, il Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino, che sta raggruppando chi, in un modo o in un altro, è rimasto vittima o ha un famigliare rimasto vittima delle vaccinazioni. 

Perchè dobbiamo vivere nella paura? Come funziona il sistema che ci inganna? 

La tragedia americana dell’11 settembre 2001 ha portato con se i fantasmi di una grande insicurezza politica e sociale e la sensazione della fine dell’epoca di serenità e pace che prima caratterizzava perlomeno il mondo industrializzato. 
Tra gli altri pericoli che si sono ventilati come incombenti sulla opulenta società occidentale, sicuramente uno dei più angoscianti è quello della minaccia di epidemie catastrofiche propagate ad opera di bio-terroristi che diffonderebbero impunemente virus e batteri nei luoghi pubblici e privati della nostra collettività. 
E per questo, ci sono enormi violazioni alla privacy personale degli ignari individui, giustificate dall'improbabile guerra a nemici terribili, ...quantomeno aleatori! 
Tutti i mass-media si sono concentrati per mesi su queste notizie allarmanti con un’insistenza veramente straordinaria… ma quanto c’è di vero in tutto ciò? 
Giorni fa, per esempio, assistendo al ripugnante spettacolo proposto dal telegiornale, ad un certo punto lo speaker, dopo aver enumerato a raffica una serie incredibile di notizie orrende: uccisioni, tragedie familiari, disastri ambientali, …e commoventi ‘animal-news’, ...affermò con maligno compiacimento e sorrisino a denti stretti, che non potevamo stare tranquilli, non c'era nulla di che stare allegri, ...passando subito dopo ai goals del campionato di calcio! 

Sarebbe veramente possibile un insieme di eccezionali epidemie mortali diffuse da fanatici privi di ogni sofisticata strumentazione adatta allo scopo? Sono veramente così propagabili questi virus tanto temuti? È vero che non ci sono rimedi per far fronte a queste patologie a parte (forse) altrettanto pericolosi vaccini sperimentali? 
E se il tutto non fosse completamente reale e veritiero, perché governi, stampa e reti radiotelevisive di mezzo mondo avrebbero dovuto montare una farsa di dimensioni così impressionanti? 
A cosa e a chi sarebbe funzionale uno stato generalizzato di paura? Del resto, una piccola riflessione: quale strumento di controllo è migliore di quest’ultima? 
Forse, per rispondere a questa domanda bisogna riflettere sul fatto che una minoranza organizzata prevale sempre sulla maggioranza disorganizzata. 
E, siccome chi detiene il potere è una minoranza organizzata di persone che agiscono al di fuori di ogni controllo (e questo perché, sia che le elezioni le vinca la destra o la sinistra, comunque, da dietro le quinte del teatrino della politica, saranno sempre gli stessi a comandare); ad essi enormemente giova, che i ‘comandati sottoposti’ siano il più possibile disuniti, impauriti, e il più possibile intenti ad odiarsi reciprocamente. Maggiore è la disunione nella maggioranza, tanto più facile sarà comandare da parte della minoranza organizzata. 

Ma il Signore Gesù come sempre viene in nostro soccorso con la Sua Parola eterna: 

Marco - Capitolo 16. [17] E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, [18] prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno». 

Giovanni - Capitolo 14.[1] Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 

Matteo - Capitolo 10. [28] E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. 

Luca - Capitolo 21. [18] Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. 

Dunque, ...la pace e la serenità dimorino in noi!


 Non praevalebunt 



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