Casella di testo:                                          











      
                                             Preghiera e Verità
 
Negli ultimi decenni di storia cristiana, si sta assistendo al sistematico annacquamento ed abbandono di qualsiasi pia pratica cristiana, come se qualcuno o qualcosa si stia appropriando e  subdolamente stravolgendo, l'eterna Verità rivelataci da Nostro Signore Gesù Cristo quando dimorava visibilmente tra noi.
Ogni tanto, (...sempre più spesso!) ci sono novità da parte di qualche "illuminato" (...ma non si sa da chi!) e "moderno teologo", o "addetto ai lavori", circa teorie e scoperte in merito alla nostra Fede che, poi si rivelano in profondo contrasto con quanto insegnato e tramandato dal primo Papa e dai suoi autorevoli successori, e confermato dal Catechismo della Chiesa Cattolica.
 
Ecco solo alcuni esempi:
 
- si nega ormai apertamente l'esistenza di satana e dell'inferno, provocando sconcerto disarmante e sofferenza tra i "veri cristiani", mentre la Sacra Scrittura (dalla Genesi all'Apocalisse), ci parla frequentemente  dell'azione malefica di “quell'essere pervertito e pervertitore”, come definito dal Papa Paolo VI, che provoca  discordie, tentazioni e mali di ogni genere e specie;
 
- si assiste all'oramai dilagante degradazione eucaristica.
Infatti, sempre più spesso capita di entrare in Chiesa e non sapere più dove inginocchiarsi, in quanto il tabernacolo è decentrato e spostato lateralmente o addirittura trasferito in altra sede; per non parlare del momento della Comunione eucaristica, quando si assiste ad un vero e proprio susseguirsi di sacrilegi, con i frammenti delle ostie consacrate che durante la distribuzione cadono a terra,  per l'assenza del "rimpianto" velo o piattino e, vengono conseguentemente calpestati da ignari fedeli. 
Ai giovinetti del catechismo poi, non viene quasi più insegnata la genuflessione davanti al Santissimo, ed a volte li si vede ritornare alla panche giocherellando con la particola tra le dita!
Mentre dopo la Comunione, il silenzio necessario al dialogo interiore, viene bruscamente interrotto dai "famigerati" avvisi;
 
- si denigra con “sufficienti risolini”, l'encomiabile pratica  mariana del Santo Rosario, definendola preghiera ripetitiva, noiosa e medievale, buona solo per le donnette di popolo;
 
- si tenta di giustificare certi comportamenti, ripetutamente condannati dalla Chiesa come: l'abominevole delitto dell'aborto, l’eutanasìa, il divorzio, la pedo-pornografia, la masturbazione, ecc.;
 
- si cerca abilmente di livellare tutte le fedi religiose, affermando che in ognuna si può scorgere un pezzetto di verità, creando un "fritto misto" di religioni, in perfetto stile sincretista  ...relativista;
 
- si mette in dubbio l’autenticità dei primi cinque libri della S. Bibbia, definendoli antiquati e simbolici, …minando così le fondamenta della nostra fede.
 
E tante altre assurdità anticristiane del genere.
 
Ma il Vangelo insegna: "Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete" ( Mt. 7,15-16);

"Mi raccomando poi fratelli, di ben guardarvi da coloro che provocano divisioni e ostacoli contro la dottrina che avete appreso: tenetevi lontani da loro" ( Rm. 16,17);

"Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal Cielo vi predicasse  un Vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anatema!" (Gal. 1,8).

"Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole"(2 Tm.4 - 3,4). 

Nel mondo odierno, si sta creando, in maniera ingannevole, una sorta di "pseudo-cultura"...artificiosa e anticristiana, in aperto contrasto con tutto ciò che ricorda, o in qualche modo, possa risalire all'ineffabile insegnamento di Nostro Signore Gesù Cristo, che peraltro ci ha messo in guardia con la sua enigmatica espressione:
"Quando il Figlio dell'uomo ritornerà, troverà la Fede sulla terra?" (Lc. 18,8) …e, dalla mancanza di spirito di orazione. Anche da parte del clero , …si studia Dio, si predica Dio, si  insegna  Dio, si discute di Dio; nel Vangelo e nelle Scritture si legge di Dio; eppure lo spirito rimane arido, senza devozione. Molta scienza e niente orazione; tutto il nutrimento è per l'intelletto, niente per la volontà.
 
La nostra dipendenza dal Signore, invece è essenziale, assoluta e continua. Perché dunque non teniamo lo sguardo rivolto al cielo per lodare, benedire e glorificare la divina Bontà?!
 
A te, che da tanto tempo non preghi più ed hai perso fiducia e speranza in Dio Padre;
 
a te, che ti senti "troppo lontano" e solo nei tuoi problemi di ogni giorno;
 
a te, che vivi Dio come una realtà troppo distaccata dalla tua vita.
 
Rispondo:
che la preghiera non è tutto, ma che tutto deve cominciare dalla preghiera;
 
che il Signore Gesù Cristo, Via Verità e Vita, è l'unico Maestro di preghiera e, donandoci il "Padre Nostro" ha voluto insegnare che la preghiera è amore;
 
che il nostro modello di perfezione di vita in grazia, è la Santissima Vergine Immacolata;
 
che cresce in noi il desiderio di pregare:
 se cresciamo nell'amore
 se cresciamo nel distacco dal male
 se cresciamo nella fedeltà a Dio;
 
che per restare in piedi sotto i colpi della vita, bisogna imparare a mettersi in ginocchio;
 
che la "Preghiera del cuore" è  la via diretta che ci fa sperimentare l'amore di Dio per noi;
 
che chi impara a pregare, impara a vivere;
 
Perché la preghiera cambia la nostra vita!