FANATISMO di Salvo Lombardo

 

Il mondo di oggi - che si professa tollerante, progredito e razionalista - mostra una precisa caratteristica che, in un certo senso, riflette le caratteristiche di colui che è definito il "principe di questo mondo", il demonio.
Nel suo odio accecante verso Gesù Cristo, il demonio oggi agisce sibilando al mondo principi giusti e santi come la tolleranza, il dialogo, l'accoglienza della diversità, l'aiuto ai poveri, l'abbattimento di ogni divisione generata dalle religioni, in un certo senso anche un certo tipo di unità e di "ecumenismo", purchè sia cancellato dalla faccia della terra il nome Santo di Gesù e
sia distrutta la Chiesa Cattolica e i suoi seguaci.

Non a caso, uno degli anticristi presentato nell'apocalisse si mostra come un agnello che però nasconde un cuore luciferino. Ecco il passo tratto da Ap. 13, 11:
<<Vidi poi salire dalla terra un'altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago.>>

L'agnello è il simbolo della mansuetudine, ma in questo caso la mansuetudine e la pace sono solo apparenti, perchè nascondono un odio viscerale verso il Signore Gesù, odio simboleggiato dalla voce di "drago".
Possiamo affermare con certezza che
viviamo in tempi in cui la pace, la tolleranza verso le "diversità", il dialogo tra le religioni, l'abbattimento di ogni muro di divisione e di ogni differenza culturale e sociale, in realtà hanno un comune denominatore alla base: la cancellazione del cristianesimo.

Non credo di esagerare, carissimi, perchè se voi ci fate caso, oggi si è particolarmente tolleranti verso qualsiasi manifestazione particolarmente evidente di religiosità, tranne che per quella cristiana cattolica.
Se per esempio la Claudia Koll si fosse convertita seriamente e con ardore al buddismo, sono convinto che avrebbe trovato nell'opinione pubblica grandi consensi e stima. Il
buddismo oggi è di moda, ma il cristianesimo proprio no, sa di "vecchio" e di "intollerante".
Si è tolleranti su tutto: sulle nozze gay, sulla droga, sull'aborto, sul divorzio, sulla pornografia, sull'adulterio, sulla libertà individuale, sull'irresponsabilità... su tutto tranne che su Gesù Cristo.
Si, è vero, c'è un concetto di religiosità che anima questo mondo moderno, un concetto astratto di "Dio" è accolto da tutti, ma quando fai nome e cognome di Dio, cioè Gesù Cristo, allora arricciano il naso.

Allora da questo deduco che non è tanto il nostro atteggiamento zelante a generare il
giudizio di "fanatici" da parte degli altri, nè tantomeno un problema di comunicazione, ma è proprio la nostra fede a non essere gradita.
E' Gesù Cristo il problema del mondo di oggi. Un problema da eliminare. Allora, dopo la diagnosi ecco la terapia: mostrare apertamente la propria fede cattolica senza paura di essere giudicati come poco intelligenti o intolleranti, pregare sempre, amare di vero cuore tutti, perdonare, mostrare fede e serenità in ogni momento e in ogni prova, e sapere rispondere e dar ragione della nostra fede e della speranza che c'è in noi. Per questo occorre associare alla
preghiera anche lo studio della nostra fede, per saper rispondere a tutti e diffondere la Verità laddove c'è l'errore.
Solo così saremo testimoni dell'amore, apostoli della fede, portatori della Pace, anche se saremo perseguitati o incompresi: a noi non importa ciò che dice la gente. A noi importa cosa pensa Dio di noi.