Anche le palle radicali quando cadono dall’albero si frantumano

Alla fine, ahinoi, tutte le menzogne crollano e tutte le più svariate forme di arroganza prima o poi vengono punite. “Cattolici oscurantisti e medievali” …ci avevano urlato dietro a giugno, per almeno tutti i 12 mesi precedenti e per tutti questi mesi posteriori. “I Cattolici non danno speranza di salvezza agli ammalati di Alzheimer, Parkinson (allora non l’abbiamo data nemmeno a quel magnifico Uomo che fu Papa Giovanni Paolo II Magno; pure masochisti, oltretutto!), sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, diabete giovanile e senile!

I Cattolici non danno speranza a quanti, non si sa mai, un giorno avranno bisogno di un organo perfettamente compatibile, a chi vorrà un figlio uguale a sé stesso e persino a chi vuole perdere 10 chili!”.

A dare man forte all’anticlericalismo pannello-bonino-veronesi-capezzoniano ci si erano messi pure, più o meno inconsapevolmente, uno scienziato-veterinario coreano, tale dottor Hwang Woo- Suk, e un ‘branco selvaggio’ e a dir poco sprovveduto di decine di giornalisti scientifici (dunque presumibilmente laureati in difficili discipline) e di altrettanti medici che, come il più deficiente dei creduloni crede nelle fattucchiere televisive, hanno creduto
nelle dichiarazioni di costui senza nemmeno applicare quella semplice regoletta con la quale ci ‘scassano le balle’ dai tempi di Cartesio e Galileo e che, evidentemente, i Cattolici hanno compreso e applicano, mentre essi continuano solamente a ciarlarci su e a predicarla: l’esperimento, ossia quella regola semplice, ma non banale, secondo cui ogni teoria riferita al mondo sensibile, per essere ritenuta vera e conseguentemente creduta, deve trovarsi nella condizione di essere ripetuta indefinite volte da qualsiasi scienziato in qualsiasi laboratorio del mondo, purché adeguatamente attrezzato.

Erano infatti giunte dalla Corea del Sud notizie sensazionali che avevano qualcosa di miracoloso: il
veterinario Hwang Woo- Suk (poi mi dovete spiegare il perché un veterinario possa permettersi di lavorare su del “materiale biologico” umano) era riuscito nell’impresa, ritenuta disperata, di “pilotare” ben 11, non una o due, no, proprio 11, linee di cellule staminali embrionali per far sì che queste prendessero la “specializzazione” voluta dal ‘medico animalesco’. Alcune erano diventate cellule muscolari, altre cardiache, altre ancora preziosissimi neuroni (le cellule nervose).


Le cellule, ottenute da un “solo” centinaio di embrioni umani (tutti, ovviamente e rigorosamente, uccisi!), parevano danzare ai comandi dell’animal-medico; insomma, il dottor Woo-Suk sembrava più simile a un dio che a un essere umano.

“Ille mi par deo esse videtur”, si potrebbe dire, parafrasando ignominiosamente il grande Catullo. Di più: il grande scienziato ferino era riuscito in un’altra fantasmagorica e (ritenuta) impossibile impresa, per la serie “Se devi sparare una balla sparala più grossa che puoi”: la clonazione di un cane, un pastore afgano per l’esattezza.

Tuttavia, poiché di Dio ce ne sta uno solo (e lo dico con tutto il rispetto e l’affetto nei confronti di tutti i politeisti) e non ci risulta che questo unico Essere Supremo porti il camice, sia laureato in veterinaria e lavori in un laboratorio della Corea del Sud, ecco che la “favola” più che rompersi si disintegra, a tal punto che non si trovano più neppure i cocci.

Non più di una settimana fa si è infatti scoperto che 9 delle 11 linee di cellule staminali create dal ‘dottore mannaro’ erano più false delle tette della Ventura e che sulle altre due non si sa niente perché pare che siano “misteriosamente “ sparite nel nulla.

 


C’è dell’altro: il cagnolino snoopy, o come diavolo si chiama, insomma il pastore afgano sopra citato pare che sia sì un cucciolo (ci mancherebbe pure che fosse riuscito a taroccarne l’età) ma così comune che più comune non si può. Un normalissimo cagnetto nato da una normalissima cagna grazie ad “arnesi” del tutto naturali, usando una tecnica rivoluzionaria in uso da milioni di anni: l’accoppiamento, per cui la Natura non chiede soldi in cambio, men che meno 40 milioni di dollari ricevuti dallo (poco) scaltro dottore, il più alto compenso che una cagna abbia avuto per accoppiarsi!

Erano stati moltissimi gli
scienziati, cattolici e “laici”, che non avevano creduto alle scoperte dell'animal-dottore.

Molti come il dott. Angelo Vescovi (mai nome e cognome furono più clericali per un incredulo!), agnostico dichiarato  ma dotato di una dote poco comune tra gli uomini di scienza: l’umiltà, avevano pubblicamente diffidato di quelle notizie, anche a costo di essere derisi pubblicamente (che diamine, l’ha pubblicata la rivista “Science”, al cui confronto il Vangelo è una favola per bambini idioti, sarà pur vero, no!??), ma tutti i “libertari” ci avevano comunque creduto, o meglio, avevano voluto crederci.

E invece eccoci qua, noialtri Cattolici, “distruttori di speranze”, a parlare dei taroccatori di speranze. Perché il dottor Woo-Suk non
è stato messo in carcere, come Pannella aveva chiesto per i preti che invitavano (invitavano, non ordinavano) a non andare a votare il 12 e13 giugno scorso?

Perché i taroccamenti del dottor Suk, allora ritenuti oro colato, finivano in prima pagina e ora la notizia della scoperta delle sue truffe è lunga due righe, una notiziola insignificante?

Perché chi prende per i fondelli gli ammalati gravi se la cava con le dimissioni?

Mi rivolgo ufficialmente ai bloggers Cristiani, Cattolici, “laici” e, ai semplici pensanti che tuttavia hanno condiviso la nostra colossale battaglia etica e il cui esito positivo è dovuto in buona parte anche e soprattutto grazie a loro: Riprendete la notizia di questa truffa sui Vostri blog e siti !
Sottolineate la calunnia del sudcoreano e la creduloneria fanatica e imbecille di coloro che l’hanno riportata con tanta superficialità!

Diciamo chiaramente ai vari Pannella, ai Capezzone, ai Veronesi (non i cittadini di Verona) che con la vita non si scherza, né all’inizio né alla fine!

Che le speranze non sono parole buttate al vento e che è meglio dare a un malato terminale una carezza , una parola di conforto e un po’ di calore umano piuttosto che una speranza falsa e ipocrita, dettata magari dal proprio odio anticlericale e anticristiano!!!

Ripuliamo il mondo dai ciarlatani massoni che si arricchiscono smisuratamente (di fama e di denaro) sulle spalle dei sofferenti! Grazie!

 

Tratto da: Il Cappellaio Matto