Maria Immacolata: sei tutta santa, sei tutta bella!

 

Da 2.000 anni, nelle feste mariane, il popolo cristiano, inebriato di gioia, canta: "Tutta bella sei, o Maria, e la macchia originale in te non c'è!... Tu sei letizia del nostro popolo".

Tu sei l'Immacolata!

Ella non poteva non essere Bella, Santa, Immacolata, poiché dovendo diventare abitazione di Dio, se fosse stata soggetta al peccato, ossia al demonio, anche per un solo istante, ciò sarebbe stato un'offesa gravissima al suo Figlio Gesù, venuto al mondo "per distruggere le opere del diavolo" (Giov. 3,8).

Questa è la forza travolgente del celebre argomento del B. Duns Scoto, francescano: "Dio poteva crearla Immacolata; conveniva che lo facesse; dunque l'ha fatto" (potuit, dequit, ergo fecit).

La Bellezza salverà il mondo (Dostojevski): il Signore ci salva mediante l'Immacolata.

 

La Bellezza è Dio! Pregherò col Salmista: "Questo solo io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita per contemplare la tua Bellezza" (Salmo 26, 4) ...e tutte le cose belle che tu hai creato!

La Bellezza è Gesù! Poiché Egli è il volto umano di Dio, è immagine del Dio invisibile, quindi "il più bello tra i figli dell'uomo" (Salmo 45, 3).

La Bellezza è lo Spirito Santo! Nulla è più bello del vero Amore. Lo Spirito è Amore perfetto e sostanziale del Padre e del Figlio, effuso nei nostri cuori.

 

La Bellezza è Maria, l'Immacolata, la piena di grazia, "la rosa (come canta il Sommo Poeta) in cui il Verbo divino carne si fece", "la faccia che a Cristo più si somiglia" (Par. 23,73; 33,83), l'Avvocata nostra presso il Salvatore.

 

Esempio. Pio IX, dopo aver consultato tutti i Vescovi, l'8 dic. 1854, sotto l'influsso dello Spirito Santo definisce questo dogma: "La Beatissima Vergine, fin dal primo istante della sua concezione, per singolare privilegio di Dio, in previsione dei meriti di Gesù, fu esente dal peccato originale".

La certezza viene dal Cielo: nel 1858, a Lourdes, per 16 volte la Vergine appare a

S. Bernardetta e le dice: "lo sono l'Immacolata Concezione". Da quell'anno fino ad oggi, dalla Grotta di Lourdes sono sgorgati fiumi di grazie e migliaia di miracoli a conferma di questa e delle altre verità cristiane.

L’Immacolata ti esorta: Non macchiarti mai di peccato! Invoca spesso Maria affinché (come dice S. Pio di Pietrelcina) "Colei che entrò nel mondo senza macchia, ti ottenga da suo Figlio di uscire da questo mondo senza colpa".

 

La verginità perpetua della Madonna (anche in senso fisico o biologico, prima, durante e dopo il parto) è una verità di fede definita (nel Conc. Lateranense, can. 3),  assicurata dalla Bibbia e proclamata dalla Chiesa.

Tuttavia non si spiega naturalmente, bensì soprannaturalmente. Infatti dice il Vangelo: "Nulla è impossibile a Dio" (Luca 1, 37). Come Gesù Risorto è entrato nel Cenacolo senza aprirne le porte e senza abbatterne le mura, così il Salvatore è venuto alla luce rispettando l'integrità della Madre.

Verità preannunciata dal profeta Isaia e proclamata dal Vangelo: "Ecco, la Vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi" (Matteo 1, 23; Isaia 7, 14; Luca 1,26 s).

Verità confermata da Dio per mezzo dell' Angelo a Giuseppe: "Quello che è generato in lei (in Maria) viene dallo Spirito Santo" (Matteo 1,20).

La Chiesa in ogni luogo e in ogni tempo ha creduto con fermezza alla Verginità di Maria e al concepimento verginale di Gesù. Giustino, Ireneo, Tertulliano e tutti gli altri Padri e Dottori della Chiesa, fino ad oggi, affermano, con S. Ignazio di Antiochia, discepolo di Pietro: "Gesù è veramente nato da una Vergine" (Smirn. 1,2).

 

E il Vaticano II dichiara che Maria, "per la sua fede ed obbedienza, generò sulla terra lo stesso Figlio di Dio, senza contatto con uomo, ma adombrata dallo Spirito Santo" (Lumen g. 63).

 

Esempio. Nell'eruzione del Vesuvio del 1906, la lava minacciava di seppellire la città di Torre Annunziata. Il popolo, con il suo parroco, porta in processione la statua della Madonna e la invoca: "Vieni a salvarci!". Ebbene, la lava ripiega e precipita nel mare. La città è salva.

 

Il fango delle impurità sta seppellendo il mondo di oggi, distruggendo la fede e avviando tante anime alla dannazione eterna. Invochiamo la purissima e castissima Vergine Maria!

Un proposito fermo: tutti casti, castità coniugale per gli sposi, castità verginale per i non spo­sati. Il nostro corpo, che è santo per il Battesimo per la Cresima e l'Eucarestia ricevuta, che è tabernacolo vivo del Dio vivente, sia sempre casto!

Così risplenderà su di noi la fede, l'amore, la gioia nell'attesa della risurrezione gloriosa dei corpi.