Il silenzio

 

Ama il silenzio più di tutto. Poiché esso ti dà di portare frutto. La lingua non sa spiegarlo. Sforziamoci anzitutto di tacere. E’ dal silenzio che nasce ciò che nasce dal silenzio.

All’inizio il tacere ci richiede sforzo, ma in seguito nasce in noi come una forza misteriosa che ci attira.

Che Dio ti doni di percepire distintamente ciò che nasce dal vero silenzio. Se cominci ad addentrarti in questa via, una inesprimibile luce zampillerà in te…

Il cuore è come se sentisse l’intimo sapore di ogni realtà, al fondo di una mirabile contemplazione.

L’uomo diventa come un fanciullo in mezzo alle creature…

                                                                                                                Isacco di Ninive, monaco del VII secolo.

 

 

 

Parlare di silenzio, oggi, sembra un assurdo. Si è perduto il gusto del silenzio. Si vive in mezzo a rumori di ogni genere sempre e ovunque. Non giova neppure ritirarsi in casa, per godere momenti di silenzio, perché anche là la radio o la televisione, sia dei familiari che dei vicini, non lascia mai di disturbare.

Eppure il silenzio è necessario per lo spirito e per il fisico.

Occorre cercare ogni mezzo al fine di poterlo ottenere. Dobbiamo, almeno qualche ora della giornata, creare attorno a noi come un' oasi, che ci consenta di vivere in silenzio.

Quelle oasi saranno per noi come palestre, per ritemprare lo spirito e il fisico, per pregare, meditare, riflettere.

Possiamo, poi, e dobbiamo ritornare in mezzo al frastuono del mondo, non per essere storditi, ma per recare ai fratelli un po' di quel beneficio ricevuto durante la permanenza nelle oasi di silenzio, in cui Dio ha parlato a noi e noi abbiamo parlato a Lui.

Sproniamo pure gli altri a fare la nostra stessa esperienza, insegnando loro che il silenzio li pone nella condizione migliore di presentare i desideri a Dio e di ascoltare le sue risposte.