Famiglia, comunità di amore

 

Quando nella famiglia si amerà Dio con tutto il cuore, ivi, immancabilmente, ci sarà la dolcezza dell'amore al prossimo.

 

Se le famiglie non frequentano le Chiese, frequenteranno le prigioni; se tengono chiuso il Vangelo, dovranno aprire il Codice penale; se gettano via la Croce, impugneranno le spade o i coltelli; se rifiutano il Sacerdote, accoglieranno i carabinieri o i poliziotti.

 

Sono stupende quelle parole di S. Paolo agli sposi: “Amatevi nel Signore!" Soltanto amando il Signore, gli sposi avranno la forza di amarsi tra di loro e di amare gli altri, poiché il vero amore è difficile, come insegna S. Paolo: "L'amore è paziente, è benigno l'amore, non è invidioso l'amore, è umile, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, tutto copre, tutto spera, tutto sopporta" (I Corinzi 13,4-7).

     Incantevoli sono le parole di Gesù rivolte a tutti i cristiani: "Amatevi come Io vi ho amato", E Lui ci ha amato morendo per noi! Tale deve essere l'amore tra gli sposi. Mai litigare, mai arrabbiarsi! Ogni giorno l'amore cresca.

 

Amore tra tutti i familiari, anche tra suocera, nuora e cognati. Amore verso i vicini di casa e verso tutte le altre persone. Amore verso chi ci odia o ci calunnia o ci percuote o ci umilia.

Gesù ci ordina di amare i nemici, di far del bene a chi ci fa del male.

 

Esempio. A Parigi, una fanciulla, Chantal, è stata uccisa da u ragazzo di nome Federico. I genitori addoloratissimi, nella loro grande fede prendono questa decisione: noi perdoniamo Federico e lo vogliamo guarire psicologicamente e religiosamente con il nostro amore.

Non vogliamo che vada in carcere perché il carcere non guarisce. Lo prendono nella loro casa; lo adottano come figlio; a tavola egli occupa il posto di Chantal!

Alla televisione francese, il fratellino di Chantal ha commosso fino alle lacrime milioni di telespettatori quando ha pronunciato queste stupende parole: "L'ho perdonato, lo amo come un fratello. Così sento veramente Gesù nel mio cuore" (P. Ange Daniel, a 100.000 del R.n.S. a Rimini, 23-4-1994). Ecco come la tua famiglia deve amare il prossimo.