Il buon esempio

 

 

Tra gli atti di carità, che possiamo fare al prossimo, occupa un posto di rilievo il buon esempio.

Quest'atto, infatti, giova ai fratelli sia in forza della solidarietà spirituale che unisce tutte le membra del Corpo Mistico, sia per l'influsso esterno prodotto da ogni azione buona.

 

Anzitutto in forza della solidarietà spirituale che unisce tutte le membra del Corpo Mistico, come insegna san Paolo: «Dio ha disposto il nostro corpo in modo da dar maggiore onore alle membra che non ne avevano, affinché non ci fosse divisione nel corpo e le membra avessero la medesima cura a vicenda. Sicché, se un membro soffre, tutte le altre membra soffrono con esso, se invece un membro viene glorificato, gioiscono con esso tutte le membra» (1).

Anche la più piccola azione buona di un membro reca, quindi, beneficio a tutti gli altri.

 

(1) 1 Cor. 12,24-26.