Casella di testo:                                 Santa e peccatrice

La Chiesa pellegrina sulla terra è santa nella sua parte divina, costituita dal suo Capo invisibile Gesù, dai mezzi di salvezza: S. Messa, Sacramenti, Parola di Dio, Verità eterne.. . 
Peccatrice nella sua componente umana, costituita da laici e da sacerdoti (Preti, Vescovi, Papa).
Le persone intelligenti e non faziose non se ne meravigliano e continuano a frequentare Messa, Sacramenti e prediche, convinte che, mediante i Sacerdoti, anche i più indegni, è Gesù che celebra e perdona.
Le persone sagge sanno che tante accuse alla Chiesa sono spesso false ed altre molto ingigantite.
La Chiesa, santa e peccatrice, rimane l'Arca della salvezza!
Non siamo ribelli alla Chiesa come lo fu (tra tanti altri) Mons. Lefebvre, al quale S. Pio da Pietrelcina (come testimoniato dal prof. Bruno Rabaiotti, presente al colloquio) disse: "Non portare mai discordia tra i fratelli e pratica sempre la regola dell'obbedienza, soprattutto quando maggiori ti sembrano gli errori di chi comanda, poiché nulla sfugge a Colui che ne è il Capo": Lefebvre rispose:"Ricorderò queste parole Padre".
S. Pio: replicò "No, tu le dimenticherai. E lacererai la comunione dei
fedeli, ti opporrai alla volontà dei superiori e alle stesse disposizioni del Papa... Dimenticherai la promessa fatta qui oggi, e molto male nè verrà alla Chiesa... Non seminare discordia e zizzania. Perché è questo che tu farai". Profezia che si è avverata pienamente.
Restiamo fedeli alla Chiesa come lo fu (tra tanti altri) il servo di Dio, Sac. Dolindo Ruotolo. Egli sebbene condannato per ben 16 anni, a non celebrare la S. Messa e a non confessare, rimase fedelissimo alla Chiesa e affermò: "L'anima mia ti esalta e ti glorifica, o Santa Chiesa di Dio, sempre bella come sposa abbigliata per il suo Diletto. Mi hai percosso, sì, ma come si percuote la selce perché dia la favilla.
Nessuno mi distaccherà da te. Chi potrà ardire di toccare te, mia Mamma?,chi di pungerti con lo strale della maldicenza, se io, tutto piagato, ti lodo? Addio, Santa Chiesa Madre mia. Quando io nacqui tu mi generasti alla Grazia, quando morirò, mi partorirai alla Gloria":
Ascoltiamo la Chiesa. S. Agostino affermò: "non crederei neppure al Vangelo se la Chiesa Cattolica non me lo dicesse"!
Don Orione scrisse: "Vi raccomando di stare e di vivere sempre umili e piccoli ai piedi della S. Chiesa, come bambini, con piena adesione di mente,di cuore e di opere".
Facciamo nostro il proposito di Bernanons: "Voglio stare nella Chiesa e, se un giorno mi si scacciasse, io vi ritornerei subito a piedi nudi, con la corda al collo e le ceneri sul capo". Soggiunse che non si riforma la Chiesa uscendo dalla Chiesa, come fece Lutero e gli altri eretici, lacerandola orribilmente; ma come fece S. Francesco , S. Domenico e milioni di altri Santi che, rimanendo in essa l'hanno molto migliorata.
Si riforma la Chiesa soffrendo per lei; si riformano i vizi della Chiesa
solo praticando l'esercizio delle "virtù eroiche", restando tuttavia fermi nella dottrina ricevuta, secondo l'insegnamento di San Paolo: "Se noi stessi o un angelo venuto dal cielo, vi dicesse cose diverse da quelle che vi abbiamo dette , ...che sia anatema"!
La Chiesa è nostra Madre. Impegnamoci in modo fattivo a rendere la Chiesa più santa e meno peccatrice!