La resistenza

 

Messaggio da Medjugorje del 25/09/2003

 

"Cari figli, anche oggi vi invito ad avvicinarvi al mio cuore. Solo così comprenderete il dono della mia presenza qui in mezzo a voi. Desidero guidarvi, figlioli, al cuore di mio figlio Gesù, ma voi fate resistenza e non volete aprire i vostri cuori alla preghiera. Io vi invito di nuovo, figlioli: non siate sordi, ma comprendete che il mio invito è salvezza per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

 

 

Fino a quando non avremo sperimentato concretamente la fedeltà di Dio che si prende cura di noi, avremo problemi a credere veramente e ad abbandonarci a essa.

Siamo teste dure, la Parola di Dio a volte non ci basta, vogliamo vedere almeno un pò prima di credere!

Ma non si tratta di sperimentare prima di credere, bisogna prima credere, fare atti di fede, e allora si sperimenterà .

Potremo verificare il sostegno di Dio soltanto nella misura in cui gli lasciamo lo spazio necessario in cui potersi manifestare.

Fino a quando  una persona che deve saltare col paracadute non si sarà gettata nel vuoto, non potrà sentire che le corde la sorreggono. Bisogna prima fare il salto, ...solo in seguito ci si sentirà portati.

Questo slancio consiste nel rompere definitivamente con l'abitudine a risolvere tutto partendo da sé stessi, facendo affidamento esclusivamente nelle proprie forze. Si tratta di fare un "salto" in Dio, aprendosi alla grazia e, quando ci si ritrova tra le braccia del Padre, è il momento di affidargli ogni preoccupazione, ogni turbamento ed ogni sofferenza, ...e non c'è "posto" più bello, ...dove chi "entra" non lo lascia più!

Solo così Dio può intervenire nell'agire umano e concedere il Suo aiuto.

Questo atteggiamento costante, di fiducioso e totale abbandono alla Divina Volontà, ci riempie il cuore di pace.

Fratelli, nulla di terreno potrà mai soddisfarci pienamente, niente e nessuno ci consola; tutti i castelli fantastici si smontano e crollano inesorabilmente. Siamo come piccoli uccellini che svolazzano ansiosi quando guardano il magnifico volo della Madre.

Se saremo "piccoli figli" di Maria, in preghiera e abbandono filiale,  incontreremo Gesù Cristo, la Sua carità, la Sua amicizia, la Sua pace, ...il Suo immenso Amore! 

 

 

 

 

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