Casella di testo: LA FAMIGLIA SECONDO LA PAROLA DI DIO

 
  Catechesi familiare di  Arrigo Muscio
 
  INDICE


 
 

Affido questo mio lavoro alla Madonna ed a San Giuseppe,
protettori, per volontà di Dio, della famiglia.
  
Un particolare ringraziamento a San Michele Arcangelo[2] ed agli angeli custodi che sempre ci proteggono contro le insidie di satana.
 
  Ai miei familiari, ed in particolare a mia madre ed a mia moglie, che testimoniano giornalmente l'importanza della donna nella famiglia, "testata d'angolo" della medesima.
 
 "Per questo, dico, io piego le ginocchia davanti al padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, perchè vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore. Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità, e conoscere l'amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perchè siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
a colui che in tutto ha potere di fare
molto più di quanto possiamo domandare o pensare, 
secondo la potenza che già opera in noi,
a lui la gloria nella chiesa e in Cristo Gesù
per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen".
Efesini 3,14 seg.
 
"C'è il rischio di prendere coscienza troppo tardi, quando si è posti di fronte allo "shock" di comportamenti assurdi, che non risparmiano nemmeno i più giovani. Urge dunque riscoprire i sentieri di Dio e in particolare la strada di Dio nella famiglia. Purtroppo anche la famiglia risente sempre più della crisi morale che investe l'intera società. Ma cosa resterebbe se dovesse franare anche questo argine nello smarrimento di tanti valori dell'esistenza".
Giovanni Paolo II



 
 

Che nessuna famiglia cominci per caso, che nessuna famiglia finisca per mancanza d'amore;

che gli sposi siano l'uno per l'altra con il corpo e con la mente e che nessuno al mondo

separi una coppia che sogna.

 

Che nessuna famiglia debba mai ripararsi sotto i ponti,  che nessuno si intrometta nella vita

dei due sposi e nel loro focolare, che nessuno li obblighi a vivere senza orizzonti

e che vivano del passato, nel presente, in funzione del futuro.

 

Che la famiglia cominci e finisca seguendo la sua strada e che l'uomo porti

sulle spalle la grazia di essere padre; che la sposa sia un cielo di tenerezza, di accoglienza

e di calore e che i figli conoscano la forza che nasce dall'amore.

 

Che il marito e la moglie abbiano la forza di amare senza misura e che nessuno si

addormenti senza aver chiesto perdono e senza averlo dato;  che i bambini apprendano

il senso della vita e che la famiglia celebri la condivisione dell'abbraccio e del pane.

 

Che il marito e la moglie non si tradiscano e non tradiscano i figli,

che la gelosia non uccida la certezza dell'amore tra i due sposi,

che nel firmamento la stella più luminosa sia la speranza di un cielo

qui,  adesso e dopo.

Amen!

 

Nel nostro tempo così duro, per molti quale grazia essere accolti in questa piccola chiesa che è la casa: entrare nella sua tenerezza, scoprire la sua maternità, sperimentare la sua misericordia, tanto e'  vero che un focolare cristiano e' il volto ridente e dolce della Chiesa.

 

                                                                                        San Giovanni Crisostomo